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MINIGUIDA: IP & PORTE
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Consideriamo la rete Internet come una grande città virtuale.
Ogni computer connesso diventa un grande edificio col proprio indirizzo.
Ed è davvero così dopotutto: ogni computer connesso ad Internet è identificato sulla rete da un indirizzo IP (Internet Protocol).
A cosa serve questo IP?
Altro non è che l'indirizzo virtuale del computer col quale scambiare informazioni.
Quando ci colleghiamo a un sito Internet (www.ragnoweb.com ad esempio) non facciamo altro che mettere in comunicazione il nostro computer (client, cioè cliente) con un altro computer remoto (server, cioè fornitore del servizio) sul quale sono memorizzati i dati da scaricare.
 
E come fa il nostro computer a trovare quell'altro particolare computer remoto? Appunto tramite l'indirizzo IP.
L'indirizzo IP è una stringa numerica con questo formato: 123.456.078.009, e viene quasi sempre associato a un indirizzo di tipo host. Cos'è l'indirizzo di tipo host? È l'indirizzo che comunemente viene digitato per collegarsi a un sito Internet, ad esempio ragno.altervista.org.
All'indirizzo host corrisponde quindi sempre un indirizzo IP.
 
Esistono due tipi di indirizzo IP: dinamico e statico. Cosa vuol dire?
L'indirizzo IP dinamico è un indirizzo che cambia ad ogni nuova connessione di un computer alla rete Internet.
È diverso per ogni connessione che viene effettuata.
Questo tipo di indirizzo è assegnato agli utenti standard, quelli che si collegano attraverso la normale linea telefonica per intenderci.
 
L'indirizzo statico, invece, è un indirizzo che non cambia mai. Esso viene assegnato a computers obbligati a rimanere connessi alla rete 24 ore su 24, esempio lampante un server.
Immaginate cosa succederebbe se il server che ospita un famoso portale Internet avesse un indirizzo IP dinamico... una disconnessione accidentale e l'indirizzo del sito cambierebbe, lasciando a bocca asciutta migliaia di utenti...
 
È però ovvio che, per entrare o uscire da qualsiasi edificio, sia necessario passare da un'apertura (una porta, un portone, o nei casi più disperati anche dalla finestra!)
 
E la stessa cosa succede anche sulla rete: ogni computer (sia esso un client o un server) ha un certo numero di porte attraverso le quali comunicare, ognuna dedicata a un particolare servizio.
 
Per fare un efficace esempio pensiamo ad un hotel di lusso: è ovvio che gli illustri ospiti dell'albergo (naturalmente uomini d'affari che maneggiano miliardi) non entrino nell'edificio dalla stessa porta utilizzata dai camerieri.
Ogni porta (o portone che sia) è quindi dedicata a una determinata categoria di persone.
 
Un computer ha una porta specifica per ogni determinato tipo di servizio.
L'indirizzo del computer è sempre quello, logicamente (così come l'indirizzo dell'hotel), ma ci si deve connettere a una particolare porta a seconda del servizio che si vuole utilizzare.
 
C'è un numero di porta stabilito per ogni tipo di servizio, e, salvo rare eccezioni, il numero di porta assegnato ad un dato servizio non cambia da un computer all'altro.
 
Ecco di seguito un elenco delle porte principali:
 
Per visualizzare documenti attraverso il protocollo HTTP (le classiche pagine web, i siti Internet per intenderci) la porta predefinita è la n. 80.
Per trasferire dati via FTP si utilizza invece la porta n. 21.
Per inviare posta elettronica si usa solitamente la porta n. 25.
Per riceverla invece la porta è la n. 110.
 
Il numero di porta sulla quale opera la connessione con un determinato indirizzo IP viene identificato separandolo da quest'ultimo con i due punti (:).
 
La stringa
123.456.078.009:80
ad esempio, rappresenta una connessione con l'indirizzo IP 123.456.078.009 sulla porta n. 80.
 
La stringa
123.456.078.009:25
rappresenta una connessione con l'indirizzo IP 123.456.078.009 sulla porta n. 25.
 
Ci capiterà di trovarci di fronte a stringhe del genere se volessimo, ad esempio, controllare tutte le connessioni che sono attive sul nostro PC sulle rispettive porte.
 
È possibile fare ciò utilizzando il vecchio DOS (Disk Operating System).
 
Il prompt di MS-DOS è raggiungibile dal percorso Start/Programmi/Accessori/Prompt di MS-DOS
oppure digitando command (se usiamo Windows 9x/ME) o cmd (se usiamo Windows XP/NT) nella finestra Esegui (Start/Esegui...).
 
Se digitiamo il comando netstat -n vedremo tutte le connessioni attive sul nostro computer e le relative porte sulle quali esse operano.
 
La "tabella" che appare è formata da quattro campi: Proto, Indirizzo locale, Indirizzo remoto e Stato.
Nella prima colonna (Proto) è indicato il protocollo di comunicazione usato dalla relativa connessione.
 
Nella colonna Indirizzo locale è ovviamente indicato l'indirizzo IP del nostro computer (client) e la porta locale che viene utilizzata.
 
Nella colonna Indirizzo remoto c'è invece l'indirizzo IP del server e la rispettiva porta.
 
Nella colonna Stato è indicato lo stato della connessione:
ESTABLISHED indica che la connessione è stabilita, cioè attiva in quel preciso momento. Il nostro computer (client) e il server si stanno scambiando delle informazioni.
 
Per chiudere il prompt di MS-DOS una volta terminato il suo utilizzo basterà digitare exit e naturalmente premere Invio.