TELEFONIA: COMPOSIZIONE DECADICA E MULTIFREQUENZA
La selezione cosiddetta "decadica" (o a impulsi) è il metodo più antico usato per la composizione dei numeri telefonici.
Il numero viene composto inviando una serie di "impulsi", appunto, alla centrale telefonica.
Un impulso corrisponde alla cifra 1, due impulsi a 2 e così via... per comporre la cifra 0 verranno inviati dieci impulsi consecutivi.
I vecchi apparecchi telefonici utilizzano ancora questa tecnologia, che naturalmente è sensibilmente più lenta della nuova multifrequenza.
La selezione "multifrequenza" (o a toni) è impostata automaticamente su tutti gli apparecchi moderni. Tuttavia, a seconda delle esigenze, è possibile impostare ancora la selezione "decadica".
La composizione avviene inviando una serie di toni (chiamati toni
DTMF) alla centrale.
Il tono emesso da ogni tasto numerico è ovviamente differente dagli altri e viene riconosciuto dalla centrale, che compone il numero telefonico. Questa tecnologia è utilizzata oggi per pilotare a distanza sistemi automatici, e consente di utilizzare servizi avanzati, come ad esempio i "sistemi informativi automatici" per i clienti di una data azienda.
Inviando i varî toni è possibile muoversi dentro un menu di opzioni costruito "ad albero".
Vi sarà capitato mille volte di telefonare al servizio assistenza di un'azienda e sentire la voce automatica dire qualcosa del genere:
"Per ascoltare l'opzione A premere 1, per ascoltare l'opzione B premere 2, per tornare al menu precedente premere 0."
La selezione multifrequenza è velocissima, in molti casi quasi istantanea.
Partendo da questi presupposti potremo facilmente dedurre che i tasti del nostro apparecchio telefonico non sono assolutamente indispensabili per effettuare una chiamata... l'importante è riuscire ad inviare gli impulsi o i toni alla centrale telefonica.
Nel caso degli impulsi (selezione decadica quindi) potremo servirci del tasto che apre e chiude la linea, quello che sta sotto la cornetta, per intenderci.
Questo tasto, infatti, oltre che aprire e chiudere il collegamento con la centrale, è anche in grado di inviare impulsi.
Premendolo una volta comporremo la cifra 1, due volte la cifra 2, eccetera... premendolo dieci volte velocemente comporremo la cifra 0.
Nel caso di composizione a toni (multifrequenza) potremo servirci di qualsiasi apparecchio in grado di generare toni identici a quelli generati dai tasti del telefono, che saranno inviati alla centrale semplicemente attraverso il microfono dell'apparecchio telefonico.
Un telefono cellulare che genera toni
DTMF alla pressione dei tasti è l'ideale per effettuare chiamate con questo sistema.
Basterà accostarlo al microfono del nostro telefono fisso e comporre il numero telefonico desiderato.
Chiamate anonime
Chissà quanti desiderano effettuare telefonate dal telefono della propria abitazione senza che il destinatario possa risalire al numero del chiamante.
Ciò che nei telefoni cellulari è così facile (selezionando questa funzione dal menu o digitando prima del numero da comporre il codice #31#), sul telefono di rete fissa sembra impossibile.
Invece il sistema esiste, anche se poco divulgato dalle compagnie telefoniche.
Per effettuare una chiamata anonima da rete fissa basta digitare prima del numero da comporre il codice
*67# sui telefoni con selezione multifrequenza (a toni)
4793 sia sui telefoni con selezione decadica (a impulsi) sia multifrequenza (a toni)
Naturalmente la compagnia telefonica sa benissimo chi effettua la chiamata, e in casi gravi le autorità possono venirlo a sapere in un batter d'occhio.
Esiste anche un servizio, chiamato
Override, che consente di visualizzare sul
display del proprio telefono fisso o cellulare il numero del chiamante anche nel caso in cui quest'ultimo abbia nascosto la propria identità. Tale servizio, però, è attivabile per periodi di tempo molto limitati (questione di pochi giorni), ed ha inoltre costi elevatissimi.